Lo Zahir è un pensiero che all'inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare. Il mio Zahir ha un nome e il suo nome è: "me".


Vivo da diciassette anni, sopravvivo da quattro.
Mi ha salvata l'arte, in tutti i sensi: da Botticelli, John Green fino ad arrivare ai Coldplay.
Le tre grazie della vita, praticamente: arte, scrittura e musica.

"Io sono la tempesta, voi altri solo una leggera pioggerella." 
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